Archivi tag: LIBRI PER RAGAZZI

Stand di Kalandraka alla Rassegna della Microeditoria di Chiari

Microeditoria

Curata dall’Associazione Culturale l’Impronta  in collaborazione con il Comune di Chiari (Brescia), la Rassegna della Microeditoria Italiana celebra in villa Mazzotti da venerdì 9 a domenica 11 novembre il suo decimo anniversario sotto il moto «Il vento dello spirito. Ripartiamo dall’uomo». L’argomento verrà affrontato sotto diversi punti di vista con ospiti come l’onorevole Rita Borsellino, che, intervistata da Claudio Baroni, vicedirettore del Giornale di Brescia, aprirà la rassegna venerdì alle 18.00.

Kalandraka partecipa per la seconda  alla manifestazione. Nel nostro stand i visitatori troveranno le novità della collana Libri per Sognare,  e inoltre i titoli più popolari.

Villa Mazzotti Biancinelli
Viale Giuseppe Mazzini, 39
25032 Chiari

www.rassegnamicroeditoria.it

info@rassegnamicroeditoria.it
Tel. 030.2070471
Tel. 030.716202
Mobile 339.6073551

Orari:

Venerdì ore 18.00 – 22.00

Sabato ore 10.00 – 22.00

Domenica ore 10.00 – 20.00
Ingresso libero

La rassegna: Lettere fra i lacci

Dal blog di

Nei sette bambini del racconto qualcuno ha visto quasi una parafrasi di Pollicino, e forse ha visto giusto, anche se quelle che Flor e i suoi fratelli seminano tra le pagine non sono né sassolini né molliche di pane, ma lettere dell’alfabeto che, in una fila ingranata tra disegno e disegno, svolgono una storia che Cristina Falcon Maldonado ci racconta con passione e poesia e in cui non ci sembra possibile non vedere il  ricordo di qualche antica biografia familiare.
Illustrazione di Marina Marcolin
Illustrazione di Marina Marcolin

Flor porta a scuola i fratelli più grandi per strade che scendono dalla montagna. La nonna, sempre piiù esile, si dispera a casa con i più piccoli. Flor è assennata e previdente: obbedisce e segue i consigli che la mamma le dà quando viene a trovarli e li conduce lei, almeno una volta alla settimana, a scuola.

Illustrazione di Marina Marcolin

L’io narrante, il fratellino di Flor, non apprezza le lettere, non le inanella in parole, non sa trasformarle, come Flor, in racconti e sogni. Le lettere a lui, non dicono nulla: “Secondo me sanno che a me non piace affatto leggere e allora stanno zitte perché sono arrabbiate con me.”

Illustrazioni di Marina Marcolin

Con Flor le lettere parlano e continueranno a parlare e a stendersi in lunghe fila. Perché lei vuole fare la maestra (e la mamma, all’annuncio, piange di gioia), lei crede nei sogni e sa guardare il cielo anche se qualcuno le dice che c’è un asino che vola.

Flor ha sette anni e forse è proprio ‘colpa’ delle lettere se ha in testa tutti questi sogni.

Illustrazione di Marina Marcolin

Lettere tra i lacci è un bellissimo racconto. Il ricordo si fa narrazione e le lettere diventano davvero i sassolini per ritrovare la via forse, o forse no, smarrita nel corso degli anni. Marina Marcolin, che ha illustrato il libro, è brava e delicata a intrecciare il racconto con la metafora, la realtà con il simbolo. Le pagine sono quasi ingiallite dal tempo, ma si accendono improvvisamente sotto colpi di bianco abbagliante, e l’eleganza degli acquarelli e delle matite si intreccia con il disegno delle lettere che ci raccontano, forse, una storia anch’essa diversamente magica.

Cristina Falcon MaldonadoLettere fra i lacci, illustrazioni di Marina Marcolin, Kalandraka Italia, euro 15,00.

Equi(libri) instabili

Il giornalista Alessio Malta, del portale specializzato Mangialibri, dedica attenzione al nostro albo “Non è una scatola”.

Mangialibri, Recensioni Libri, Autori, News, Interviste, Poesia, Fumetti, Bambini, Ragazzi, Libri in Edicola, Contatti, servizi

via Equi(libri) instabili.

APPUNTAMENTO AL SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO DI MESSINA

Kalandraka partecipa alla seconda edizione del Salone del Libro di Messina che si terrà i giorni 13, 14 e 15 aprile presso il PalaCultura “PalaAntonello” della città siciliana. L’evento intende promuovere la cultura del libro nelle sue svariate declinazioni, coinvolgendo case editrici provenienti da tutta Italia, alla presenza di autori di fama nazionale ed internazionale. All’interno della manifestazione si terranno diversi incontri tra gli autori ed il pubblico. Nello stand di Kalandraka i visitatori troveranno le novità dei Libri per Sognare nonché i titoli più popolari della collana.

Il Salone è patrocinato dall’Università, dal Comune di Messina e dall’Ente provinciale di Messina.

PalaCultura
Viale Boccetta

98124 Messina

http://www.salonelibromessina.it
salonelibromessina@gmail.com
tel/fax 0902133948

Orari:
venerdì 13 APRILE dalle ore 10.00 alle ore 22.00

sabato 14 APRILE dalle ore 10.00 alle ore 22.00

domenica 15 APRILE dalle ore 10.00 alle ore 22.00.
Ingresso libero

Image

La rassegna: Chi vorresti essere?

A Cair Paravel si è parlato di “Chi vorresti essere?”… E vi consiglio di leggere questa recensione perché parte dal dubbio meditato da una giornalista e mamma (l’ordine dei fattori non altera…) e  raggiunge una conclusione risultato della lettura ai bambini.

Chi vorresti essere?.

La rassegna: La magica scoperta del nostro corpo – Io e il ragno

 

Interessante come un’esperienza, affascinante come la natura: si chiama corpo ed e la sua bellezza in assimilazione con la intrinseca perfezione dei frutti, iI tutto in una espressione realistica realizzata con foto in primo piano, a fare da base per questo inconsueto albo edito da Kalandraka. “lo e il ragno” di Fran Alonso e Manuel G. Vicente non e una storia, bensì una sequenza di illustrazioni con cui esplorare di pagina in pagina il percorso curioso e appena percettibile di un piccolo ragno che, con un divertente contrasto, tenta di “scalare” la struttura corporea di una bimba percorrendone le tante curve.
Tra le illustrazioni un testo semplice che lega e descrive, racconta e sollecita. Nascono così similitudini tra i piccoli particolari anatomici e i prodotti della natura, tra le sensazioni tattili del contatto e la molteplicita di forme e di consistenze conosciute: I’alluce tondo come un kiwi, la bocca fresca come una prugna, iI naso a punta come una fragola e così via. Quindi un’occasione di divertimento per conoscere e conoscersi, per scoprire le forme proprie e dei frutti e percepire la sensazione tattile e un’opportunita meno solita per leggere il mondo e sé stessi da offrire ai piccolissimi. Ma in più, proprio in questa descrizione così libera, il testo consente diverse modalita di accesso alle iIIustrazioni e rende possibili letture fantasiose e alternative che non sfuggiranno certamente agli adulti, attenti lettori vicariali.

Scritto da Giusi Germenia

(Febbraio 2012 / VIVERE – settimanale del quotidiano “La Sicilia” – Anno XVII – n. 624)