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Su Andersen “Il maialibro” e “Nel bosco”

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“Un gorilla, un libro per contare”. Il primo libro di storia dell’ umanità, attraverso lo sguardo dei primati. Su Liber

Su “Liber” gennaio-marzo 2014, si parla di “Un gorilla, un libro per contare” di Anthony Browne. Giovanna Malgaroli, referente nazionale di Nati per Leggere, ne scrive nella sezione “In difesa di alcuni libri non premiati” in riferimento alla scorsa edizione del Premio.

Perché Anthony Browne con questa opera non solo ci dona uno splendido albo ma mette a disposizione anche dei più piccoli  “il primo libro di antropologia, etologia, zoologia, storia dell’umanità”Immagine

Viaggio nel bosco di Anthony Browne. Si apre così il nuovo anno.

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Come avevamo anticipato l’anno 2014 si apre con un’altra novità che porta il nome di Anthony Browne. Stiamo parlando di “Into the forest”, che dopo dieci anni esatti dalla sua  pubblicazione in Inghilterra, per la prima volta sarà, nelle librerie italiane,”Nel bosco”. Il libro sarà disponibile da fine gennaio. Abbiamo già parlato di come l’autore britannico rientri coerentemente nel progetto editoriale di Kalandraka su più piani, uno di questi è l’imprescindibilità dei classici, intesi come autori o opere immancabili per il loro valore intrinseco. “Nel bosco” è il terzo libro dell’autore premio Andersen che proponiamo. Se Anthony Browne è un universo di riferimenti che invitano il lettore a essere più che mai parte interpretativa, in “Nel bosco” i richiami e gli ammiccamenti letterari non solo sono presenti, ma parlano anche di se stessi.

Il narratore è il bambino protagonista del  viaggio. Svegliato nella notte da un terribile rumore, il giorno dopo trova tutto tranquillo, lo dicono le parole. La tranquillità è una lacerazione tra parole e immagini. Una calma irreale che è silenzio e assenza. Il padre manca al tavolo della colazione e alla domanda su quando sarebbe tornato la madre sembra non sapere. Il giorno successivo la madre, il cui volto non è più visibile, consegna un cestino al figlio da portare alla nonna raccomandandogli di non prendere la strada del bosco che è anche la più veloce. Ma il bambino vuole fare in fretta per tornare in tempo in caso il padre rientri a casa e per la prima volta sceglie la strada nuova. Inizia il percorso nel bosco. Qua si svolgono le storie, si incontrano le paure, si vivono gli abbandoni. 

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Entriamo in un labirinto in bianco e nero di presenze, segni e riferimenti da scoprire esplorando il cuore scuro della selva; molti si nascondono tra gli alberi, nelle forme della natura stessa. I personaggi con cui il bambino si incontrerà ricordano quelli delle fiabe classiche, ma la fiaba non è un racconto compiuto, si sta svolgendo, è ferma alle paure, non ha trovato il sua compimento . Il bambino è invitato a cedere il suo cestino con la torta per la nonna malata, allo scambio. La storia è nelle storie e le storie nella storia. Il protagonista è invitato a intervenire, a aiutare, a risolvere lui gli avvenimenti. Un ragazzo lo incita a scambiare il suo cestino con una mucca da latte dichiarando che anche lui è malato e ha bisogno di quella deliziosa torta. Un fratello e una sorella aspettano i loro genitori che sono andati a tagliare la legna e non sono più tornati. Chiedono aiuto. Ma lui come può aiutarli? Il cestino come una bussola, come il concreto che fa proseguire la strada, ricorda dove si deve andare e permette di non perdere il sentiero completamente.

I riferimenti continuano, il viaggio prosegue finché la strada invece si perde e bisogna correre nell’ignoto e nel minaccioso. Alla fine appaiono i volti. Vivi, presenti, noti. Ma è quello che ri-appare a chiudere il cerchio, almeno per questa volta. Bisogna sfogliare il libro, immergersi dentro, per compiere il proprio percorso personale. Anthony Browne ci invita a farlo ancora una volta inevitabilmente.

Si inaugura l’autunno di Kalandraka. Anthony Browne, Carlos Lopez e David Pintor e una nuova collana

L’autunno di Kalandraka sta riservando un bel pò di sorprese al pubblico italiano. Vale la pena anticipare due titoli e tre nomi tra quelle in arrivo a breve.  Il britannico Anthony Browne e i galiziani Carlos López e David Pintor.  Per il primo è in arrivo ancora una volta un libro inedito in Italia, dopo “Un gorilla. Un libro per contare” (KLK 2011). Si tratta de “Il MAIALIBRO”, opera del 1986, che si annovera a pieno titolo tra i classici di un autore  i cui libri sono una fonte inesauribile di sorprese, riflessioni, stimolo all’immaginazione, all’analisi sociale, culturale, antropologica.  Qua la combinazione tipica dell’autore di reale e surreale è più che mai evidente e gli ammiccamenti e i dettagli da scoprire inesauribili.  È la madre della famiglia Maialozzi, protagonista del libro, a fare da ponte tra reale e fantastico e farci trascendere da una quotidianità, già quasi astratta per il realismo con cui è rappresentata. Con una semplice ma drastica affermazione la donna si congeda dai maschi della famiglia perennemente indifferenti alle sue fatiche e al suo lavoro domestico, che svolge prima e dopo il lavoro fuori casa, grazie al quale permette loro di vivere da umani: “Siete dei maiali”. E così sarà. Con questo saluto la madre saluta  figli e marito.  E qua l’universo di Anthony Browne si arricchisce di una dimensione  mitologica dal momento in cui le parole della donna si realizzano all’istante, trasformando i maschi della famiglia Maialozzi in maiali come il verdetto di una maga o dea che dona forma alla vera natura delle cose. Non sarà facile affrontare la vita domestica in questa nuova veste per figli e marito. Un piccolo dramma, come sempre accompagnato da intelligente umorismo,  che si conclude con un finale trionfante in cui tutti godranno gioiosamente di un nuovo equilibrio.

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Con la stessa magia Carlos López e David Pintor ci regalano un gioiello di racconti brevi, perchè così devono essere i racconti per dormire per non rischiare che i bambini non riescano a ascoltare il finale e  se lo debbano sognare o che  arrivi quando è già ora di andare a scuola. È difficile resistere all’umorismo e la sagacia delle 28  storie di “RACCONTI PER BAMBINI CHE SI ADDORMENTANO SUBITO” . Le illustrazioni di Pintor sono deliziosamente umoristiche, giocose, un’esplosione di colori, un labirinto di immagini e luoghi da fiaba che invogliano il lettore a percorrerli, quasi a tuffarcisi dentro e viverne le avventure.

Con i racconti si inaugura la collana SETTE LEGHE. Un nuovo formato per storie dedicate alla fascia di età dai 6 anni.

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“Un gorilla, un libro per contare” su Rivista Bambini di marzo

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PROSSIMA USCITA: UN GORILLA, UN LIBRO PER CONTARE

Testo e e illustrazioni: Anthony Browne
Rilegato
32 pagine a colori 26 cm x 30 cm
Collana Libri per Sognare
ISBN 978-88-95933-41-2
Prezzo: € 16,00

Un libro per bambini dai 3 anni e per adulti che si svegliano a una nuova consapevolezza.

Un dialogo sulla famiglia, la specie umana e le etnie  illustrato e realizzato da un maestro internazionale, il britannico Anthony Browne. Le tavole, dalla forte capacità narrativa, un misto di realismo quasi fotografico e sfumature surrealistiche, ci presentano uno stile tutto personale e vicino al pop.
Le applicazioni dell’albo:  imparare a contare, presentare l’ordine dei primati e l’evoluzione umana….