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Premio nazionale Un Libro per l’Ambiente: proclamati i vincitori della XIX edizione

La giuria di esperti della XIX edizione del Premio nazionale “Un Libro per l’Ambiente”, il concorso di editoria ambientale promosso da Legambiente e La Nuova Ecologia, ha conferito un menzione speciale a Bocche di Gutierrez-Fernàndez.

Il concorso, che dopo circa 20 anni ha acquisito rilevanza e autonomia diventando uno dei più attesi a livello nazionale, ha coinvolto quest’anno oltre 2000 ragazzi nella giuria popolare per un totale di circa 40 testi candidati.

I ragazzi dell’altro mare di Luca Di Fulvio (Gallucci Edizioni) per la sezione narrativa e Piccola guida per ecoschiappe di Iwona Wierzba e Emilia Dziubak (Edizioni Sinnos) per la divulgazione scientifica, sono stati i due vincitori della XIX edizione del Premio nazionale “Un Libro per l’Ambiente”.

“Il concorso Un Libro per l’Ambiente è ormai un’iniziativa culturale apprezzata sia dal mondo dell’editoria per ragazzi sia da quello della scuola, visto e considerato che la giuria è composta proprio dagli studenti.”– hanno dichiarato Vanessa Pallucchi e Marcella Cuomo, rispettivamente presidente nazionale di Legambiente Scuola e Formazione e coordinatrice del progetto nelle Marche – “Il premio rappresenta uno strumento per diffondere le tematiche ambientali e sociali attraverso la lettura, che consente di toccare le corde emotive dell’apprendimento dei ragazzi e di infondere in loro il seme della cittadinanza attiva”.

Altri due titoli della collana Libri per Sognare hanno vinto il Premio Legambiente sempre nella categoria di coerenza grafica testo: nel 2010, “Il piccolo coniglio bianco”, di Xosé Ballesteros e Oscar Villan e nel 2016, “Cari estinti”, di Arianna Papini.

 

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“CARI ESTINTI” VINCE IL PREMIO NAZIONALE UN LIBRO PER L’AMBIENTE 2016

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Il libro Cari estinti di Arianna Papini ha vinto la 18esima edizione del Premio Nazionale Un Libro per l’Ambiente 2016 per la miglior coerenza grafica-testo. Pubblicato dalla KALANDRAKA in italiano, spagnolo, gallego e portoghese, l’opera “ha saputo rappresentare l’estinzione degli animali a causa dell’uomo e presentare le specie estinte con profonda leggerezza del testo e delle immagini”, come ha sottolineato la giuria di Legambiente, l’associazione senza fini di lucro ambientalista che promuove il premio. L’autrice fiorentina ha ritirato il premio in una cerimonia tenutasi in occasione della 34esima Rassegna Nazionale Teatro della Scuola, celebrata presso la cittadina marchigiana di Serra San Quirico (Ancona).

L'autrice durante la cerimonia di premiazione a Serra San Quirico lo scorso 2 maggio.

L’autrice durante la cerimonia di premiazione a Serra San Quirico lo scorso 2 maggio.

Arianna Papini aveva già ricevuto il Premio di Legambiente nel 1998 per Lisa. Un anno con la tàccola, pubblicato dalla casa editrice Fatatrac, per la quale aveva precedentemente svolto il ruolo di direttrice artistica. Allo stesso modo, anche KALANDRAKA riceve il suo secondo premio Legambiente, dopo aver vinto nel 2010 con Il piccolo coniglio bianco.

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Cari estinti è un omaggio alle migliaia di specie animali che sono state annientate o che sono attualmente ad alto rischio di estinzione. Fra queste, Arianna Papini ha scelto 20 animali, attraverso le loro voci, da una parte manda un messaggio di speranza al cambiamento, dall’altra un invito ad una presa di coscienza: siamo ancora in tempo per sottrarre ulteriori vittime alla lista degli assenti.

Il testo si sviluppa  in 20 brevi componimenti costruiti come classici epitaffi. Ogni bestia racconta se stessa, le sue abitudini e il suo habitat in tono poetico, distaccato e ironico; infine, senza tralasciare l’aggressione subita, spinge il lettore a interrogarsi sull’azione dell’uomo. Le  illustrazioni sono ritratti realistici su sfondo bianco abbinati a frammenti di carta e ritagli di stoffa dai colori soffusi, che trasmettono un senso di equilibrio e leggerezza.

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Scrittrice, illustratrice, arte terapeuta e pittrice, Arianna Papini lavora dal 1998 nel settore dell’editoria. Conduce attività di lettura e laboratori artistici per bambini presso scuole e biblioteche. Le sue opere sono esposte in mostre collettive e individuali. Ha pubblicato circa 100 libri tra quelli solo come autrice, solo come illustratrice e infine come autrice totale. Tra i premi ricevuti, ricordiamo il Premio Andersen e il Premio delle Palme. Per i tipi della Kalandraka ha pubblicato Chi vorresti essere? (2011), finalista del IV Premio Internazionale Compostela per Albi Illustrati e E’ una parola.

Lettura e laboratorio su "Chi vorresti essere?" al Caffè Letterario delle Murate di Firenze nel 2012.

Lettura e laboratorio su “Chi vorresti essere?” al Caffè Letterario delle Murate di Firenze nel 2012.

 

David Pintor, in visita a Padova

Abbiamo incontrato David Pintor al Museo Diocesano di Padova in occasione  della mostra I colori del Sacro 2016.

Autrice del manifesto della mostra, Carol Henaff.

Autrice del manifesto della mostra, Carol Henaff.

Su commissione, l’illustratore gallego ha contribuito con  una sua interpretazione della cristofania di Emmaus, narrata nel Vangelo di Luca 24, 30-31

“Quando fu a tavola con loro, prese il pane, disse la benedizione, lo spezzò e lo diede loro. 31 Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero. Ma lui sparì dalla loro vista.”

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Poi gli abbiamo anche rubato qualche minuto di ispirazione per firmare una copia del volume “Racconti per bambini che si addormentano subito” del nostro archivio editoriale. La ristampa è già pronta nelle librerie italiane.

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Ancora approfondimenti sui libri banditi

La redazione di Bossy – il blog femminista che tratta tematiche connesse alla discriminazione e disuguaglianza maschile e femminile, ai fenomeni di abusi e violenze, ai diritti LGBT- ha dedicato un articolo di approfondimento ai libri banditi dal sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro.  Per quanto riguarda noi della Kalandraka avremmo piacere a sapere se iniziata la scuola, i libri continuano lontani dalle mani degli insegnanti e dei bambini veneziani. Tutto tace presso la Serenissima.

http://www.bossy.it/venezia-censura-i-libri-e-noi-li-leggiamo-tutti-e-poi-ve-li-regaliamo.html

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