La parola agli autori. “Stormo” e il gioco di contraddizioni dei suoi protagonisti

stormo-It-1.jpg-PER-WEB

Vi abbiamo anticipato in occasione della premiazione di Arianna Papini a Lucca Comics per l’opera “La pecora Dolly” l’arrivo di un libro. In cui le conseguenze della devastazione dell’ambiente da parte dell’essere umano nelle più svariate modalità emergono dalle parole degli animali. Fine. Per ora. Torniamo indietro, agli uccelli protagonisti della  nostra ultima pubblicazione. Gli uccelli  di “STORMO” che finiscono per portare desolazione e distruzione al mondo e quindi a sé stessi. Ma con una speranza. Che ci riporta all’origine, ricordandoci quello che siamo. E qui passato e futuro non possono fare a meno l’uno dell’altro per ricominciare, per  ripartire, da quella desolazione.  Abbiamo rivolto tre  domande agli autori messicani   María Julia Díaz Garrido e David Daniel Álvarez Hernández autori che con questa opera prima, magistralmente illustrata, hanno vinto il  V Premio Compostela per Albi Illustrati.  Cercando di non voler offrire risposte o sostituirsi all’esperienza personale di ciascun lettore,  abbiamo un po’ indagato su alcune scelte  del lavoro dei due artisti.

juliadiaz david
Perché avete scelto un’ambientazione non contemporanea per la vostra storia e con l’uso del bianco e nero? Gli aspetti dell’ambientazione e dei costumi si riferiscono a un periodo storico preciso?

L’epoca in cui si colloca la storia fa parte del gioco di contraddizioni del libro. I personaggi credono di avere ottenuto tutto, gli hanno fatto credere che è il momento culminante  per la loro specie, quello di maggior progresso, sviluppo e comodità. Ma noi, che li osserviamo da un’epoca successiva, percepiamo i loro abiti, i loro stili di vita, i loro dispositivi come anacronistici e obsoleti, quindi ne deduciamo che non stavano al punto in cui pensavano di essere. Sicuramente, è la stessa cosa che penseranno di noi in futuro.
In alcuni casi l’abbigliamento aiutava a potenziare il significato delle illustrazioni.
L’assenza di colore accentua l’idea di una collocazione nel passato, desideravamo trasmettere la sensazione che siamo di fronte a istanti del passato di questa specie.

stormo-It-B-8

Com’è nata l’idea degli uccelli come protagonisti del libro?

Abbiamo scelto gli uccelli perché ogni specie possiede un significato legato alle sue caratteristiche, sono concetti che tutti conosciamo e osserviamo quotidianamente; per esempio l’aquila è la grande cacciatrice, il pavone reale è associato alla bellezza, la colomba alla pace eccetera. Queste associazioni permettono che il contrasto tra immagine e testo sia costante e che l’unione di entrambi conferisca maggiore impatto alle idee che desideriamo esprimere.

stormo-It-B-12

stormo-It-B-13Perché avete scelto come immagine conclusiva quella del piccolouccello che vuole imparare a volare anche se è legato ?

Perché la possibilità di cambiamento è nelle nuove generazioni e nel loro sforzo di recuperare conoscenze e abilità ma sempre col sostegno delle generazioni precedenti. La piccola appare legata perché non è ancora pronta per volare da sola, cambierà pian piano le sue abitudini.

stormo-It-B-15

http://www.kalandraka.com/fileadmin/images/books/dossiers/Stormo-It_01.pdf
_______________________________________________________________________

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...