Intervista all’illustratore Federico Fernandez

In occasione di una nuova edizione di “Capretti  caproni” accanto alla conversazione con l’ autrice del testo Olalla Gonzalez (link in fondo) abbiamo rivolto la nostra intervista dedicata agli illustratori a Federico Fernandez, che con Kalandraka ha pubblicato anche “Dove perse la risata Luna?”, testo di Miriam Sanchez, 2008.

la-foto-(2)

Ricordi chi ti regalò il tuo primo astuccio di colori? 

Anche se non lo ricordo devono essere stati i miei genitori, quello che ricordo è che gli astucci coi colori sono stati una presenza costante di tutta la mia infanzia.

  È arrivato prima il disegno o il colore?

Il disegno, la linea pura, per la quale ho sempre avuto una predilizione, ed è così che ho iniziato.

Un sogno o un’immagine ricorrente della tua infanzia.

Noi bambini del quartiere finivamo sempre col fare delle risse per un motivo o per l’altro e c’era una certa crudeltà infantile in molte azioni- Vedo me stesso combattere per le cose che mi sembravano ingiuste e dovermi guadagnare il rispetto in un modo molto basilare… soffrivo molto al pensiero di come si sarebbero sviluppate questi scontri.

CAPRETTI-CAPRONI-3

Che storie preferivi da bambino?

Ho adorato i racconti orali che i bravi narratori espongono solo con l’aiuto della loro voce, sopratutto racconti di vita… avventure vere alle quali potevi dare un volto perché venivano narrate in prima persona. Nella mia famiglia circolavano molte storie legati all’immigrazione e attraverso questi racconti ho imparato tanto.

Ricordi la prima volta che hai provato il desiderio di accompagnare una storia con le immagini?

Ricordo il desiderio di accompagnare con immagini i libri di storia e le  imprese belliche nei quali c’erano tanti personaggi che combattevano. Ero preso da questa idea di catturare un momento

In che momento hai deciso che volevi fare l’illustratore di mestiere? [l’idea di Munari dell’arte come mestiere]

Quando ho visto pubblicato il mio primo libro, allora ho iniziato a credere che poteva funzionare.

CAPRETTI-CAPRONI-9.jpg-WEB-WEB

Il tuo percorso di apprendimento è stato più intuitivo o progettato con metodo?

Progettato con metodo per quello che riguarda la mia formazione artistica dal momento che ho studiato Belle Arti, ma come illustratore mi ha sempre guidato l’intuito.  Il mio percorso si è sviluppato grazie ai tanti errori che ho commesso e dai quali ho imparato.

Chi riconosci come maestri? [Non e’ una domanda limitata al campo dell’ illustrazione, ma anche ad altri settori, il campo dell’arte in generale, la musica in particolare, la fiolosofia, l’iconografia religiosa etc…]

Ci sono tanti artisti meravigliosi che mi appassionano, per la loro opera, per il momento storico in cui hanno vissuto, e immagino che il mio lavoro sia frutto di un gran cocktail di immagini pittoriche, libri, musica, cinema. Posso citare qualche autore o opere di queste discipline che mi hanno segnato in alcuni momenti della mia vita: El bosco (ita: Hyeronimus Bosch)  e J.M. Basquiat, Il piccolo principe e Una banda di idioti, Charlie Parker e i Pixies, Kubrik e Blake Edwards… posso considerare tutti loro miei maestri.

DOVEPERSELUNALARISATA-3.jpg-WEB

Cosa ti ispira nel tuo lavoro?

Ora come ora la mia principale fonte di ispirazione è mio figlio Max

Quali tecniche usi normalmente? Con quali ti trovi più a tuo agio? Quali ti permettono maggiore espressività?

In questo momento la linea, il tratto puro e privo di artifici, mi dà molta sicurezza per creare immagini fresche e potenti, ma ho lavorato tanto con gli acrilici. Anche con il guache mi sento molto a mio agio, e mi avvalgo molto dell’ opacità e la vivacità dei colori che ti consente.

Secondo te, quali sono le tre capacità indispensabili per un illustratore?

Osservatore, critico e ottimista.

DOVEPERSELUNALARISATA-5.jpg-WEB

Quello che un editore non ti ha mai chiesto e che ti piacerebbe sentirti dire.

In verità ho avuto molta fortuna con i miei editori, non mi sono mai sentito condizionato nel momento di creare e mi sono sempre sentito apprezzato per il mio lavoro.

https://libripersognare.wordpress.com/2014/06/10/tornano-i-capretti-caproni-parliamo-con-olalla-gonzalez/

 

Annunci

Una risposta a “Intervista all’illustratore Federico Fernandez

  1. Pingback: Tornano i Capretti caproni, parliamo con Olalla Gonzalez | libripersognare

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...