Allo Spazio Libro”La zebra Camilla”, condivisione di una storia di crescita

Sabato 17 maggio si è svolta la festa di chiusura estiva dello Spazio Libro, biblioteca per bambini da 2 a 6 anni del Comune di Firenze, in gestione  per il Consorzio metropoli alla Cooperativa Cepiss e alla Cooperativa Arca.  Laura Bonomo  educatrice  della cooperativa Cepiss cura la programmazione e l’organizzazione  del servizio.

La festa è stata un’occasione di condivisione nel segno della narrazione. La voce di figure professionali, ma anche di nonni, di bambini, di genitori che avevano scelto un racconto e realizzato personaggi e piccole scenografie, ha reso l’evento un vero momento di partecipazione comunitaria, attraverso le storie. Grandi e piccoli abbiamo goduto attentamente delle narrazioni, dalla prima all’ultima.

Noi c’eravamo con “La zebra Camilla”, scritto da Marisa Nuñez e illustrato da Oscar Villan.  Abbiamo discorso con Lola Barceló, direttrice di Kalandraka Italia e che ha svolto l’attività, di questo appuntamento e della storia scelta.

10687939_878914932118856_1175051333318012701_o

Quando mi hanno proposto un attività su “La zebra Camilla”, ne sono stata felice e Laura Bonomo dello Spazio Libro m’ha chiesto anche se noi di Kalandraka sapessimo come indirizzare la cosa. “La zebra Camilla” è un racconto col quale non avevo mai lavorato in pubblico.
Mi sono messa in contatto con Manuela Rodriguez, l’art’s director di Kalandraka, per sapere se in Spagna loro, che si occupano anche di programmare gli incontri e le attività intorno ai libri nella libreria di Kalandraka a Vigo e anche in occasione della campagna di promozione della lettura di Compostela, avessero svolto delle attività su questo libro.  E,sì, c’erano attività sulla zebra che avevano fatto nelle scuole.
Innanzitutto si deve pensare a quale sia lo scopo finale dell’attività.  Una volta fatta la riflessione, siamo partiti dalla figura, dal realizzare un’immagine dell’animale protagonista del libro. Se lo scopo finale è che la zebra rimanga nello spazio come una costruzione e che i bambini possano non solo vedere ma giocarci oppure no. .. Se si tratta di un’attività individuale non importa la solidità dei materiali, se si tratta di qualcosa di permanente conta la solidità, e bisogna creare qualcosa che sia possibile anche riparare se si sciupa.

Nel nostro caso si trattava di questa seconda opzione.
La base è il disegno della zebra più o meno dell’altezza di un bambino. Questo è importante perchè si parla di una piccola zebra e la storia è una storia di crescita.
Laura  ha capito subito a cosa ci riferivamo. Tra le caratteristiche dello Spazio Libro c’è il lavoro con materiali di riciclo, gli arredi sono fatti da lei e dalla collega della cooperativa e ci lavorano anche i  bambini. Così si è messa all’opera cercando i materiali, progettando e realizzando le sagome e gli altri personaggi.
Abbiamo pianificato la zebra trovando un bel cartone di un metro e 50. Dopo aver realizzato  la sagoma, l’abbiamo fissata e coperta con un materiale plastico autoadesivo. Sopra alla sagoma avevamo bisogno di attaccare le strisce che poi si staccano, sono infatti le sette strisce che il vento porta via alla zebra.

IMG_6070
Si è scelto quindi di lavorare  su materiale attacca e stacca, dunque  avevamo bisogno di una base plastica autoadesiva, altrimenti il cartone si sciupa con lo strappo. Abbiamo optato per una base con un effetto opaco.

20140507_172551Inoltre il materiale “attacca stacca” produce un suono deciso, questo elemento sonoro accentua la forza dello strappo delle strisce della zebra Camilla da parte del vento, sottolineando questa prima parte della crescita, della perdita, che ha in sé una forza anche drammatica.

20140517_115842

Il materiale base è stato il cartone, l’arcobaleno anche è stato fatto con cartone foderato con carta velina colorata. Tutti gli altri animali sono stati fatti col cartone.
Abbiamo  sempre però cercato anche una certa tridimensionalità, per non dare un effetto piatto.  Poi abbiamo messo uno spago per tenere i personaggi come marionette.20140517_120736La caratteristica generale delle attività  è lavorare molto sulla storia e sull’oggetto che ti consente di stabilire ulteriori  rapporti emotivi con il libro.
L’ attività si è svolta all’interno della festa conclusiva dello Spazio Libro che aveva il nome di “angoli narranti”. Si trattava di una mattinata di racconti, alla quale partecipavano genitori, nonni, bambini, insomma l’utenza dello Spazio Libro.
Il senso era creare un momento di condivisione della narrazione, che è partecipazione  alla comunità. Una partecipazione nel linguaggio, nella parola, quindi nel processo più umano che ci sia.

20140517_115815
In questo contesto la nostra attività della zebra era raccontare una storia che affronta la crescita dal punto di vista del bambino. Si narra usando quelle che sono le risorse poetiche, il linguaggio della poesia, che è anche il linguaggio del bambino stesso. Lo scopo generale era parlare con i piccoli sul significato e sulle loro percezioni della crescita che è esperienza presente del loro vivere. C’è il desiderio di diventare grandi di smettere di fare certe cose che loro pensano facciano parte dell’infanzia, luogo al quale sentono di appartenere ma dal quale sanno anche che se ne devono andare. Con la zebra si condivide il bisogno  di rasserenarsi rispetto a questo processo che è anche drammatico, che tutti abbiamo passato, ma che non dobbiamo avere fretta di superare. La rassenerazione passa attraverso l’incontro con “l’altro” che nel racconto scritto da Marisa Nuñez, sono i personaggi che Camilla trova lungo il cammino che percorre e  che la ricondurrà a casa in una nuova veste.  20140517_120436

Era  importante allo stesso tempo condividere con gli adulti che partecipano a questo processo di cambiamento, il fatto che la crescita è vista anche con un occhio drammatico dal bambino stesso. Egli  è consapevolissimo di essere immerso  in questo processo e che lui stesso è crescita e cambiamento. Questo cambiamento si vive come un processo dinamico nel quale intervengono diversi protagonisti che, nel caso della zebra, evidenziano tra l’altro la necessità e la natura della trasformazione.

la_zebra_camilla_It-7

10277391_785764651433885_3487347238801063888_n
“La Zebra Camilla” è un racconto originale ma che presenta elementi tipici dei racconti della tradizione orale. Racconti che seguono strutture letterarie fissate dalla consuetudine ma anche di  un’efficacia consolidata. Sono storie nelle quali le formule che si usano poggiano su risorse poetiche che si sofisticano nella parola scritta fino al libro per adulti, che ha la stessa base.

la_zebra_camilla_It-4
I bambini sono i padroni dei paragoni, delle anafore, delle associazioni delle forme, che poi  è il linguaggio della poesia e dei poeti. Noi adulti tendiamo a perdere questa capacità di guardare il mondo poeticamente, questa capacità di guardare il mondo in modo, direi, più sincero. La stessa cosa vale per il linguaggio simbolico, molto presente nel libro che per questo lo rende un libro che il bambino comprende naturalmente, mentre noi a un certo punto rinunciamo a questo linguaggio. I numeri qua sono ulteriore simbologia, poetica, viva, e accompagnano la crescita della protagonista come un processo alchemico.

la_zebra_camilla_It-6
La storia si basa sulla ripetizione , la ridondanza e su un’altra formula che è quella della sottrazione e addizione, tipiche , appunto, della tradizione del racconto orale.
Alla fine, dopo avere incontrato tanti personaggi,  appare la mamma, consapevole che la figlia sia cresciuta e cosciente di non doversi opporre a questo processo ma allo stesso tempo consapevole di dover accogliere le emozioni e le paure ad esso legate.

la_zebra_camilla_It-14Come l’essere umano ha bisogno di crearsi i suoi limiti, di muoversi partendo da una propria cornice, così qua  la figura della mamma rappresenta un contenimento indispensabile.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...