“Racconti per bambini che si addormentano subito” su “Lettura candita””

Recensione di Carla Ghisalberti che scrive:

ACCORRETE TUTTI! Un altro bel libro sugli scaffali delle librerie. Kalandraka Italia continua a sfornare libri gustosi! E non finisce qui…
Noi di Lettura candita ci lecchiamo i baffi e le dita…

E ancora:  ridere mette in movimento le endorfine e si ossigena meglio il sangue…Racconti brevi per mettere di buon umore il lettore. Questo è il nuovo libro uscito per Kalandraka Italia  Ricette per conquistare i taglialegna, orologi da polso a costo zero…

lunedì 14 ottobre 2013

LA BORSETTA DELLA SIRENA (libri per incantare)

 

SVEGLIA, SI LEGGE!
Racconti per bambini che si addormentano subito, Pinto&Chinto
Kalandraka 2013
 
 
NARRATIVA PER PICCOLI (ai 4 anni)
 
“Allora Emma, con la penna blu, si dipinse un orologio sul polso destro. Prima disegnò il quadrante, poi il cinturino e alla fine le lancette. L’orologio dipinto di Emma segnava le dieci e un quarto. L’orologio dipinto di Emma era molto bello. Quando lo guardò, dopo cinque minuti, segnava le dieci e venti.”
 
 
Degno del miglior Cortazar o del miglior Rodari, questo è il mio preferito fra i ventotto racconti per bambini che si addormentano subito.
Mai più lunghe di una pagina a stampa, si avvicendano storie dell’assurdo: una più carina dell’altra. Dalla signora con la vestaglia azzurra e i bigodini in testa che, grazie a un bell’urlo, si fa annaffiare i gerani dai pompieri accorsi, fino ad arrivare al fiume che deve chiedere informazioni a destra e a manca per sapere dove è il mare (ed è per questo che il suo percorso è così tortuoso…)
Se lo scopo prefissosi dagli autori, al secolo Carlos Lópes alla scrittura e David Pintor ai disegni, è quello di far addormentare i bambini la sera, dopo avergli letto uno o due di questi brevi racconti, hanno proprio sbagliato genere. I bambini rideranno a crepapelle e il sonno gli passerà all’istante.
Perché questi sono racconti che svegliano, altro che addormentare! Pieni di colpi di scena, come quello del pescatore sul lago che pesca l’ennesima scarpa che ributta prontamente in acqua: ancora una volta il travestimento del pesce scarpa ha funzionato! O ancora quello del bambino che, spaventato, urla alla mamma che c’è un mostro sotto il suo letto, salvo poi scoprire che il bambino in questione è un mostro egli stesso in una famiglia di mostri e che il mostro che lo atterrisce altri non è che suo fratello: fenomenologia di un letto a castello!
Accanto alla risata di gusto si alterna il sorriso intenerito a sentire la storia d’amore di una sirena e un uomo, i quali, per amore, barattano la loro condizione per poter diventare come il loro amato: l’uomo diventa sireno e la sirena si trasforma in donna, ma l’amore trionferà in un battito d’ali…
E di amore si parla anche nella storia della strega e del taglialegna che la trova bruttina e di lei non ne vuol sapere. Fallimentare per lei ogni filtro d’amore, molto più efficaci le costolette di maiale insaporite con timo, alloro e prezzemolo che al taglialegna lo hanno ‘stregato’.
 
In Racconti per bambini (che si addormentano subito) i due autori galiziani, nei loro rispettivi linguaggi espressivi, sono in perfetta armonia. Due firme importanti dell’umorismo politico in Spagna da vent’anni, sono ormai una coppia collaudata. Leggendo le storie e guardando le illustrazioni pare di cogliere lo stesso genere di lettura del mondo, così surreale e grottesca, sempre sulla sottile linea di confine che c’è tra ciò che è reale e ciò che solo l’immaginazione può vedere. Un continuo saltellare tra normalità e stranezza, tra consuetudine e straordinarietà, i bambini si trovano a proprio agio, sono ‘nel loro’, come si dice. 
Ed è per questo che ho già la certezza in tasca che questo libro ai ragazzini piacerà parecchio.
Per quel che mi riguarda, io sono attratta irrimediabilmente dal genere del racconto e altrettanto irrimediabilmente lo sono dalle storie dell’assurdo. Questo è proprio il libro adatto a me. E, sebbene al momento io non abbia sottomano bambini a cui leggerlo la sera prima di ‘non’ andare dormire, sono certa che lo leggerò ad altri bambini, molti altri bambini, magari di pomeriggio!
Fatelo anche voi, mattina pomeriggio e sera, ridere mette in movimento le endorfine e si ossigena meglio il sangue
 
Carla

 

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