Archivi del mese: maggio 2013

Scheda novità. “È una parola” di Arianna Papini

Finalmente “È una parola” di Arianna Papini arriva in libreria. Dalla prima settimana di giugno 2013. Ecco anche la scheda dal nostro catalogo.

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Riflessione di Laura Anfuso, Liberi di…leggere, da Learning News aprile 2013

Una riflessione di Laura Anfuso su Learning News, aprile 2013. La crisi del leggere e della lettura è innanzitutto crisi di una libertà e c’e’ molto da chiedersi sul ruolo della scuola che non esce dagli schemi del programma e del libro di testo; eppure ci sono state proposte, figure di spicco nel panorama culturale italiano,  il dibattito è stato attivo sull’importanza di rivedere un certo sistema spesso obsoleto. La stessa tradizione muore se non si rinnova; è mancato un vero interesse e una volontà politica per un’evoluzione fondamentale per ridare centralità alla scuola nel suo ruolo di attenzione alle individualità?

http://www.aifonline.it/archivioLearningNews/articoli/LN_04_13_Anfuso_Liberidileggere.pdf

Il pulcinetto nel boschetto e Capretti caproni come modello di riproposta dei classici. Su Uppa

La rivista Uppa, Un pediatra per amico, curata da pediatri di famiglia e da figure professionali a contatto con il mondo dell’infanzia a vari livelli, segnala Kalandraka come modello di attenzione al bambino, sia nel testo che nelle immagini,  nel tipo di riproposta dei classici e dei racconti tradizionali che ha in catalogo e cita “Il pulcinetto nel boschetto”  e “Capretti e Caproni”.

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Adattamento: Olalla Gonzalez, Illustrazioni: Federico Fernandez

PULCINETTO

Adattamento: Antonio Rubio, Illustrazioni: Gabriel Pacheco

Un saluto a Roberto Denti

Il 21 maggio 2013 ci ha lasciati Roberto Denti. Nato nel 1924 a Cremona, lo ricordiamo qua per il suo impegno e il ruolo che ha avuto nella diffusione della letteratura per l’infanzia nel nostro paese. Nel 1972 aveva infatti fondato insieme alla compagna Gianna Vitali la prima libreria specializzata per ragazzi d’ Italia, la “Libreria dei Ragazzi” di Milano. È stato autore di molte opere per ragazzi e bambini,  grande amico di Gianni Rodari e di Bianca Pitzorno. Ricordava che la prima cosa che conta per il bambino è l’esempio e che spesso nel loro comportamento gli adulti tengono conto di tutto tranne che del senso dell’umorismo.  Ci piace condividere questo nel nostro saluto.

DUE

Una grande poesia con piccoli protagonisti a Torino con Maria Josè Ferrada

Quest’anno il Cile è stato il paese ospite del Salone Internazionale del Libro di Torino. A quarant’anni dal colpo di Stato di Pinochet e dalla morte del poeta Pablo Neruda.  Maria Josè Ferrada ci porta ancora la poesia dal Cile. Ed è ancora piu’ bello che questa  poesia dialoghi con l’infanzia. “Pequeñas historias”, piccole storie. Piccole come gli insetti che rinascono a primavera, anche loro, protagonisti di “El baile dimunito”, Kalandraka (Spagna) inedito in Italia; poesia che rende visibile l’invisibile, cio’ che piu’ sfugge allo sguardo e alle parole ma che è la chiave del nostro vissuto. Su questo Maria ha lavorato con i giovani partecipanti ai suoi due laboratori. Al Salone del Libro di Torino, 20 maggio 2013. Si è giocato con le similitudini per far nascere una grande poesia collettiva, di primavera

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Ciascun gruppo ha scelto un insetto. Aspettando le parole…

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Fiori per scrivere la poesia, dove si posano i piccoli animali a primavera…

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Una grande poesia di primavera. 

E non c’era solo la coccinella o la farfalla ma anche lei, la zanzara, e Alessio l’ha scritta così:

le zanzare sono tante come le macchine e fastidiose come il traffico

volano come i pipistrelli

e pungono come vampiri

state attenti ragazzini e ragazzine

che altrimenti vi gratterete tutte le mattine

Ecco il secondo gruppo,  poeti ancora piu’ giovani

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L’incontro. Con Marco Berrettoni Carrara al Salone del Libro di Torino 2013

Marco Berrettoni Carrara ha presentato così il suo incontro al Salone del Libro di Torino. Il 18 e il 19 maggio 2013. Un laboratorio ispirato al libro “È non è” con le immagini di Chiara Carrer e in cui testo e illustrazioni travolgono, i due autori sembrano essersi trovati in una comune e sensibilità che colpisce. Nel libro le parole di un bambino che parla del suo vissuto con la sorellina autistica, Sara,  e sembra di essere lì ad ascoltare nelle parole di Marco la voce del bambino; poi l’autore dialoga col fratellino di Sara ponendo una domanda finale che è rivolta anche al lettore. Scelto dall’ Ibby  nella selezione Oustanding Books for Young People With Disabailities  nella categoria sezione “albi illustrati in cui l’attenzione al tema della disabilità si combina con l’alto livello del testo e delle illustrazioni”.

L’evento si è svolto all’interno di “Creatività senza limiti” progetto in collaborazione con Area onlus .

Uno sguardo sulla diversità…
Ecco…
Un incontro…
Si…
Ci s’incontra, ci si conosce, ognuno dice il suo nome e ci si presenta…
E poi ci si osserva…
Ognuno è diverso e si sa o lo si scopre…
Ci si osserva ancora… e si chiudono gli occhi…
Cosa ci ricordiamo dell’altro?
Come entrare nella comunicazione con un altro che non si conosce…
Come osservare le sue differenze, da me, da te, dall’altro ancora…
E ancora oggetti…
Foglie, sassi ed altro ancora…
Tutto quanto si ha voglia di portare per scoprire quali sono le differenze sottili tra oggetti che ci sembrano assolutamente identici…
Ecco…
Questo è quanto voglio investigare in questo incontro!

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L’albero dei libri scelti del progetto “Vietato non sfogliare” di Area onlus. Nel percorso “Creatività senza limiti” alla 26esima edizione del Salone del Libro di Torino.   (…)L’idea che sta alla base della mostra è infatti che il libro, nella sua straordinaria semplicità, offra a tutti, specialisti e non, la possibilità di parlare della e con la disabilità a partire dalle risorse e non dalle mancanze, dalla resilienza e non dalla vulnerabilità di chi ne è stato colpito. Questi libri speciali, che sanno parlare linguaggi diversi ai sensi, alle emozioni e alla mente, sono capaci di trasformarsi in un grande tetto sotto cui ritrovarsi nella comune esperienza creativa e trasformativa dell’immaginazione.

L’INCONTRO

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Sara non somiglia a nessuno. Credi che esistano due pietre, due cani, due foglie o due persone uguali?  (da “È non è”)  Marco ha portato delle foglie da un giardino. Coppie di foglie. Ce ne sono due uguali?

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Si legge insieme il libro

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Ci si guarda…

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Poi senza guardarsi si descrive l’altro. Cosa rimane nella memoria? Differenze. Occhi, capelli, naso, colore dei vestiti…

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È proprio vero, è l’incontro al centro del lavoro di Marco. Come si entra in contatto in così poco tempo, basta un gioco che tocca i sensi e le emozioni come il libro di Marco e Chiara Carrer

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Anche qualche genitore è stato coinvolto. E la descrizione cambia; si lega quasi inevitabilmente a un giudizio, sull’impressione del carattere della persona.

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Non esistono due foglie uguali.

Secondo incontro.. Disegnare ad occhi chiusiIMG_1303

Si osserva

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Si disegnano coppie …

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E  ancora foglie, a ciascuna il suo nome; c’era “Piero”, “Neve”, “Lorenzo”,”Athi” e “Thi”…

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Poi a occhi chiusi. Vietato guardare.

IMG_1324Quante diversità!

“Gattino e il pallone”, Mangialibri

 

Gattino e il pallone

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Gattino e il pallone

Gattino è un micetto proprio fortunato: tornando da scuola ha trovato sotto casa un bellissimo pallone, si è guardato intorno e, siccome non ha visto nessuno, l’ha portato a casa per giocare! Ma Gattino ha una mamma molto onesta che gli impedisce di usare una soa che non è sua, dato che non gli è stato regalato: il piccolo deve quindi  trovare il proprietario. Ma come fare quando ci si è appena trasferiti nel palazzo, non si conosce nessuno e si è un po’ timidi? Che imbarazzo! Ma il cucciolo si fa coraggio e fa amicizia con tanti altri personaggi che lo aiutano nella sua ricerca e, proprio quando sembra che il pallone non appartenga veramente a nessuno… ecco che spunta il legittimo proprietario! E Gattino, nonostante il rammarico per non poter diventare possessore del pallone, capisce di aver guadagnato qualcosa di molto più prezioso!
Un albo delizioso sull’importanza dell’amicizia e della condivisione che consente l’identificazione dei bambini nei personaggi grazie alla vicinanza del tema trattato e delle emozioni vissute dai protagonisti all’esperienza diretta dei piccoli lettori. Una storia semplice e un’ambientazione quotidiana: da questi presupposti nascono i cuccioli disegnati da Constanze Von Kitzing, antropomorfizzati quanto basta e immersi in un contesto facilmente riconoscibile. Il tratto è chiaro e netto, lo sfondo, comune a tutte le tavole, dà continuità alle illustrazioni, e tutti gli oggetti sono immediatamente identificabili. La linearità delle illustrazioni non diminuisce, però, la carica espressiva dei volti, che riescono a comunicare con immediatezza lo stato d’animo dei protagonisti. Questa non è l’unica avventura del micetto frutto del sodalizio tra l’illustratrice tedesca e lo scrittore cubano Joel Franz Rosell che già a undici anni scriveva racconti (cè gia pronto Gatito y la nieve sull’essere uguali nelle differenze).  La morale della storia, che i bambini coglieranno immediatamente, è “chi trova un amico trova un tesoro”, detto che non si può certo applicare a palloni e giocattoli che sono solo strumenti per divertirsi in compagnia. Gattino scoprirà, insieme ai suoi lettori, il valore della gratuità e della generosità e, più sottilmente, che ciò che temiamo rende in realtà le nostre giornate molto più divertenti!