Archivi del mese: luglio 2012

La rassegna: Lettere fra i lacci

Dal blog di

Nei sette bambini del racconto qualcuno ha visto quasi una parafrasi di Pollicino, e forse ha visto giusto, anche se quelle che Flor e i suoi fratelli seminano tra le pagine non sono né sassolini né molliche di pane, ma lettere dell’alfabeto che, in una fila ingranata tra disegno e disegno, svolgono una storia che Cristina Falcon Maldonado ci racconta con passione e poesia e in cui non ci sembra possibile non vedere il  ricordo di qualche antica biografia familiare.
Illustrazione di Marina Marcolin
Illustrazione di Marina Marcolin

Flor porta a scuola i fratelli più grandi per strade che scendono dalla montagna. La nonna, sempre piiù esile, si dispera a casa con i più piccoli. Flor è assennata e previdente: obbedisce e segue i consigli che la mamma le dà quando viene a trovarli e li conduce lei, almeno una volta alla settimana, a scuola.

Illustrazione di Marina Marcolin

L’io narrante, il fratellino di Flor, non apprezza le lettere, non le inanella in parole, non sa trasformarle, come Flor, in racconti e sogni. Le lettere a lui, non dicono nulla: “Secondo me sanno che a me non piace affatto leggere e allora stanno zitte perché sono arrabbiate con me.”

Illustrazioni di Marina Marcolin

Con Flor le lettere parlano e continueranno a parlare e a stendersi in lunghe fila. Perché lei vuole fare la maestra (e la mamma, all’annuncio, piange di gioia), lei crede nei sogni e sa guardare il cielo anche se qualcuno le dice che c’è un asino che vola.

Flor ha sette anni e forse è proprio ‘colpa’ delle lettere se ha in testa tutti questi sogni.

Illustrazione di Marina Marcolin

Lettere tra i lacci è un bellissimo racconto. Il ricordo si fa narrazione e le lettere diventano davvero i sassolini per ritrovare la via forse, o forse no, smarrita nel corso degli anni. Marina Marcolin, che ha illustrato il libro, è brava e delicata a intrecciare il racconto con la metafora, la realtà con il simbolo. Le pagine sono quasi ingiallite dal tempo, ma si accendono improvvisamente sotto colpi di bianco abbagliante, e l’eleganza degli acquarelli e delle matite si intreccia con il disegno delle lettere che ci raccontano, forse, una storia anch’essa diversamente magica.

Cristina Falcon MaldonadoLettere fra i lacci, illustrazioni di Marina Marcolin, Kalandraka Italia, euro 15,00.

La rassegna: L’ombrello giallo

 

Donatella Romanelli, dal portale Mangialibri, dedica una recensione a “L’ombrello giallo”. “Un albo illustrato che richiama alla memoria il film “Pleasantiville” del 1998 – qui la pellicola, inizialmente in bianco e nero, inizia a colorarsi gradualmente (per primo un fiore) quando Jennifer, la protagonista femminile, inizia a sovvertire le regole previste dalla trama – sia il capolavoro “Tempi Moderni”, diretto e interpretato da Charlie Chaplin nel 1936, geniale atto di protesta contro l’alienazione industriale della catena di montaggio”.

viaLombrello giallo.